lunedì 7 giugno 2010

Less love, more porn. Please.

Trotterellavo verso la Coop dopo aver tragicamente scoperto che il barattolo del caffè non conteneva altro che aria, quando l'ispirazione dell'unico vero Dio, quello che sta dentro di noi, mi ha parlato di uno degli errori che stanno alla base della nostra civiltà, una delle grandi truffe della nostra cultura: l'illegalità della pornografia contrapposta allo spaccio di massa dell'amore.
Cercherò di essere più chiaro.
Viviamo in un mondo in cui l'accesso al porno è (vorrebbe essere, più probabilmente) regolamentato in un modo ferreo: al di sotto dei diciotto anni non sei abbastanza maturo per poter vedere atti sessuali senza che questo ti porti degli squilibri psichici nel corso della tua maturazione.
A fare da contraltare a questo assunto, però, ne abbiamo anche un altro: il concetto di amore eterno deve venire inculcato nelle bambine (e in misura minore nei bambini) fin dalla più tenera età.
Leggendo un pò di fiabe per l'infanzia risulta lampante che il traguardo più alto al quale si può aspirare consiste nel trovare il proprio Principe Azzurro o la propria Principessa rapita dal drago, per poi vivere felici un'esistenza nella quale ci si completa a vicenda.
Avete mai sentito raccontare la storia del Principe Azzurro e della Principessa Rosa che si conoscono in un pub, passano la notte a scopare e ridere senza ritegno dopo aver bevuto come due spugne e che la mattina dopo si salutano amichevolmente lasciando che ognuno percorra sereno la propria strada?
Probabilmente no, sembra sia un comportamento poco sano che non va insegnato ai bambini.
Ma l'amore eterno, quello sì che va insegnato, quello sì che va raccontato come il fine ultimo dell'esistenza umana.
Quello sì.
Il risultato?
Il risultato è che la gente si trova a cercare l'amore quando è ancora troppo immatura per farlo senza danneggiare sè stessa e gli altri e cerca il sesso quando è ormai quasi pateticamente disfatta dal tempo.
E se invertissimo i divieti?
Se la pornografia fosse legale solo fino al compimento del quarantesimo anno di età e l'amore lo fosse solo al di sopra di quella soglia?
Le persone conoscerebbero il sesso quando ancora potrebbero permettersi di levarsi ogni curiosità, mentre l'amore gli verrebbe rivelato solo quando giungerebbero a essere abbastanza mature da capirlo.
Vivremmo in un mondo in cui si potrebbe gustarlo e viverlo senza arrecare danno a sè stessi e agli altri, senza costringere sè stessi e gli altri a vivere una sequela di rapporti immaturi.
Vivremmo in un mondo in cui non si arriverebbe a essere nauseati e disillusi proprio nel momento in cui ci si potrebbe davvero concedere delle relazioni che abbiano un senso.
Less love, more porn, please.

3 commenti:

  1. ecco vedi, non è colpa mia, sono stata rovinata dalla cultura di massa. Avrei potuto essere una pornostar felice in modo sublime... e invece sono una spaccapalle tediosa.

    ma non è colpa mia, mi pare ovvio.

    Tonnellate di film dell'amore ti abituano a pensare che il colpo d scena che ti riporta il principe azzurro arriverrà e invece non arriva mail e tu butti nel cesso tanta vita e tanta serenità!

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  2. E io sarei stato un felice pornomane che guardava una felice pornostar!

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