martedì 6 luglio 2010

Dave Eggers - L'opera struggente di un formidabile genio

"Siamo in troppi, sono in troppi. Troppi, troppo simili. Che ci fanno tutti qui? Questo starsene in piedi, seduti, parlare. Non c'è neppure un tavolo da biliardo, delle freccette, niente. Semplicemente un gran cazzeggiare, perdere tempo, bere birra da boccali di vetro spesso...
Ho messo a repentaglio la mia vita per questo?
Urge che accada qualcosa. Qualcosa di grosso. La conquista di qualcosa, che ne so, di un edificio, una città, un paese. Dovremmo tutti armarci e conquistare dei piccoli stati. Oppure dovremmo organizzare dei tafferugli. Oppure no, delle orge. Ecco, ci dovrebbe essere un'orgia.
Tutta questa gente. Dovremmo chiudere le porte, abbassare le luci e spogliarci tutti insieme. Potremmo cominciare noi, K.C. e Jessica, e poi via alla grande. Allora sì che ne varrebbe la pena, allora sì che tutto troverebbe una sua giustificazione. Potremmo spostare i tavoli, portare dei divani, dei materassi, dei cuscini, degli asciugamani, degli animali di peluche...
Ma tutto questo... Tutto questo è osceno. Come possiamo starcene qui, a parlare di nulla, invece di correre come un'unica fiumana di gente verso qualcosa, qualcosa di enorme, e ribaltarlo? Perchè ci diamo la briga di venire fin qui in così gran numero, se poi non appicchiamo neanche un incendio e non facciamo a pezzi tutto quanto?
Come osiamo starcene qui senza chiudere le porte, sostituire le lampade a luce bianca con altre rosse, e dare inizio a un'orgia di massa in un gioioso mescolarsi di braccia, gambe e seni?
Che spreco.
Di cosa mai potremmo parlare?"

Dave Eggers - L'opera struggente di un formidabile genio
Mondadori - € 9.50

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